bagaglio a mano

Sono qui che giro in tondo, non so che mettere in valigia. Mi par di non aver bisogno di niente, di poter partire domattina all’alba così come sono e andare senza neanche aver studiato bene la strada. Sono un botto di km fino a Roma da far in macchina, dovrei concentrarmi…autostrada o no? Mi basta andare. Come bagaglio a mano porto me, semplicemente me. Che poi partire è come dire sono ferma e poi comincio a muovermi. Invece quel che faccio è continuare la corsa senza soste intermedie. Bello. Strana sensazione, fino a qualche tempo fa mi sarei angustiata già giorni prima al pensiero di star via per un po’. Ma poi star via da dove? da casa? da questa tana d’orso piccola e piacevolmente confusa? è un posto qui, dove sto bene, dove mi riposo e mangio, dove tengo le mie cose e do accoglienza ai miei amici a quattro zampe. Casa è un’altra cosa. Casa è una sensazione definita, è sentirsi al sicuro e protetti, è lasciarsi andare senza pensieri, è dove ci si sente amati per quello che si è veramente nel bene e nel male. Ora mi vien da pensare quante volte mi sono sentita a casa in vita mia. Da piccola lo ero con mia nonna, la mia vera famiglia, il mio rifugio, il mio mondo. Sapeva di caffè leggero e sapone al mughetto, di sferruzzare a maglia e…di film dell’orrore. Sì è così, mia nonna era un appassionata di horror e thriller e io son venuta su con il triciclo di Shining e con la 44 magnum dell’ispettore Callaghan! Ho creduto di sentirmi a casa tra le braccia di un uomo, la testa appoggiata alla sua spalla, la sua pelle che sapeva di pace e di bucato steso al sole. Ma questa è un’altra storia. E poi? e poi io, che ho imparato a costruirmi una casa dentro, una chiocciola al contrario, me la porto sempre addosso e nessuno lo sa…per questo non posso più partire, per questo sono sempre in viaggio, ecco perché parto e non torno più. Bello. Mi piace. Mi piace davvero tanto.

Ora però quattro cose le devo pur mettere insieme tipo come se partissi, un paio cambi, lo spazzolino da denti, il caricabatterie del telefono, le solite cose insomma più quelle che sempre si dimenticano. Una doccia poi a nanna, domani sveglia presto e via!

Ecco magari non su tre ruote…

Annunci

11 thoughts on “bagaglio a mano

  1. Pingback: Switch off « ilmiogrimmauldplace12

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...