evoluzione

inner_beauty-inner

Parole, tante troppe parole impigliate qui in una rete di riflessioni procrastinate.

Capitano queste salite interminabili, precipizi rovesciati di cui non vedi la fine. Mi tocca risparmiare il fiato mentre arranco e le parole non si formulano, si arrovellano. Riesco a sputar fuori solo un punto ogni tanto e andare a capo con rabbia. Così come arriverò al culmine della salita, so che anche i significati arriveranno, ci sarà il tempo per sbrogliarli uno per uno quando ci sarà lo spazio tra un respiro e l’altro, senza l’affanno.

Di tanto in tanto però riesco a buttare lo sguardo indietro, allora mi accorgo di quanta strada ho fatto anche se in tutto questo tempo ho pensato di essere rimasta bloccata nello stesso punto. Ogni via interminabile è fatta di piccoli passi apparentemente senza valore. Sembra un progredire inutile, ma non è così. Siamo schiavi delle aspettative e della nostra prospettiva troppo ridotta. Dovrebbe essere un’esercizio quotidiano il ribaltare sistematicamente la percezione, cambiare punto di vista, guardare il mondo con gli occhi di qualcun’altro. In tutto questo tempo altrove ho avuto il privilegio di conoscere occhi nuovi, anime belle, anime profonde, menti brillanti che mi hanno fatto crescere. Ho visto anche tanto di così cattivo e meschino che mai avrei voluto. Mi resta addosso come una vergogna, ma non mia, vergogna per coloro che non hanno scrupoli. Forse per consolarmi cerco di credere che ci sia una giustizia superiore che rimette in equilibrio la sorte e punisce i torti, ma in fondo so che non è così, è solo comodo sperarlo, è diverso. Quello che posso fare è non arrendermi e perseguire le mie scelte. “Diventa ciò che sei.” è stato il mio mantra per molto tempo fino a quando in qualche modo mi sono trovata, ho imparato me stessa, mi sono vista e scoperta per quello che ero, nel bene e nel male, senza filtri, senza scuse, senza pietà. In quel momento ho anche capito quanto fosse incompleto, quanto fosse solo il primo passo da fare, quello della consapevolezza. Il secondo è quello della scelta. So chi sono, in parte buona e in parte cattiva anch’io, conosco i miei limiti, le paure, le debolezze. In base a questo posso scegliere con cognizione come migliorare. Tutta la vita ho affrontato le mie paure, istintivamente sapendo che quella era la strada giusta per crescere, anche se faceva male, anche se spesso sentivo di non averne la forza. Avevo già deciso chi volevo essere prima ancora di conoscermi veramente. Bisognerebbe ascoltarlo molto di più l’istinto, quello vero. Non il cuore, non la testa, ma l’istinto puro e semplice, imparare a riconoscerlo. Non che ora sia padrona di chissà quale verità, quello che va bene per me può essere una sciocchezza per qualcun’altro. Il punto è che ci si deve arrivare da soli, sbattendoci la testa mille volte e accettando che ogni punto di arrivo altro non è che un punto di partenza.

Ecco vedi? Proprio mentre scrivo mi rendo conto che non serve piantar tutti questi punti e andare a capo, strappar fuori i pensieri a tutti i costi come se riuscire a formulari fosse una questione fondamentale. In tutti questi mesi mi è mancato molto scrivere e pensare come se scrivessi. Sono sempre stata troppo brusca e repentina, a volte rabbiosa, mai rassegnata. Ho sempre saputo che tutto sarebbe arrivato a suo tempo e ancora arriverà. Devo fare un respiro profondo, riempiendo bene i polmoni e lasciar scorrere, seguire il flusso delle mie scelte, aver fiducia in me e non smettere mai di percepire il bene e la luce in tutto e in tutti coloro che mi accompagnano in questo viaggio. Fluire io stessa aumentando la portata. Evolvere.

E’ proprio un viaggio, di quelli avventurosi però, pieno di imprevisti, con la sua parte di dramma e l’imprescindibile lato comico. Molto solitario anche, pochi compagni di viaggio assolutamente stupendi, hanno saputo leggermi nei miei silenzi. Ecco vorrei dirvi grazie, mi prendo il cuore con tutte e due le mani, lo accompagno fuori dal petto e facendo un piccolo inchino vi dico grazie. Col cuore sì. Siete stati sollievo, motivazione, ispirazione.

Ora e ancora, avanti.

Annunci

10 thoughts on “evoluzione

  1. Bello, quello che tu hai scritto qui.Credo proprio che ci siano cose, nell’aria, come si dice solitamente.Potrei sottoscrivere ogni tua parola.Auguro allora anche a te di brindare più volte… ai nuovi passi sul Sentiero :)

    Liked by 1 persona

    • Cerco di coltivare e far crescere la luce che è in me per le lunghe notti senza stelle, questo è il viaggio. Lungo la strada poi, se sai guardare bene, trovi altre persone luminose che ti arricchiscono di colori e sfumature. Tu sei una di quelle. La luce è fatta per spandersi.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...